Typewriter With Picture Of Woman's Face On Paper  

Emanuele Manco

Scritti, impressioni, opinioni.
giovedì, 31 gennaio 2008

Sei di Palermo se……

- se alle ore 00.01 del 1° Gennaio 2008 "Agneddo e sucu e finìu u vattio......!
- se "cali" la pasta e se mi passi la "mappina"....
- se è arrivato il momento di “sbarazzare il garage”
- se ti mangi un pupu cu zuccaro da dietro così non si nota
- se…. "mezza parola" !!
- se... " acchiana u patri cu tutti i so figghi "
- se hai fatto almeno una volta a piedi l'acchianata a Santa Rosalia
- se...quando trovi posteggio ad un raggio superiore ai 3 metri, rispetto al posto dove devi andare: "tanto  vale ca lassava a maghina aà casa".
- se il titolo "sig." per te è un'offesa
- se..."tutta a to razza"
- se..."fango" è la parola con cui identifichi la
maggior parte dei tuoi conoscenti.
- se sai cosa vuol dire la parola "tascio"
- se sai come fare per vedere se l'olio per le panelle è caldo.
- se la carne la compri dal carnezziere (e dove senno?)
- se "quadro antico" è un aggettivo per una persona e non per un quadro
- se fai merenda “cu pani chi milinciani”
- se quando il semaforo cambia in giallo acceleri
- se "quattro pacchi di sale (pausa)…… mille lireeee"
- se "ogni ficateddu ri musca è sustanza"
- se "quando ti chiedono, davanti al Teatro Massimo, dov'è Piazza Verdi non sai rispondere".
- se "quando ti chiedono, davanti al Teatro Politeama, dov'è Piazza Castelnuovo non sai rispondere".
- se "c'è pobblema?"
- se vuoi “sticchiu e quasetti ri sita”
- se l'unità di misura della stigghiola è la stecca !!
- se ti hanno rubato il motorino e hai pagato 300 euro per riaverlo !!
- se hai almeno un parente falso invalido
- se chiami una piazza "La Statua"
- se passando in macchina davanti lo stigghiolaro abbassi il finestrino ed esclami "mii ru ciavuro"
- se... Corso Tukory lo chiami Corso Sugheri !!!!!!!!!!!!!
- se con 10 parcheggi liberi lasci la macchina in doppia fila
- se sai che significa "vastiddaru"
- se ti stupisci che nelle altre città non ci sia nemmeno una "carnezzeria"
- se "Viva Palermo e Santa Rusulia!"
- se "ci vuoli u vientu in chiesa, ma no astutari i cannili!"
- se "cu mancia pane fa muddiche"
- se se offendi per delega " va ricci cuinnutu a to patri"
- se osservi stupito con la seguente esclamazione "fissa i so matri!!!"
- se...l'ora di un appuntamento è solo un dettaglio a cui non fare caso
- se ti “arrizzano i carni”
- se “a finisci ri cugghiuniari ?”
- se “u pitittu mi sta facennu acitu”
- se quando fai un favore ad una vecchia, ti dice "U Signuri t'u paga"
- se almeno una volta nella vita ti è venuto “il sivo"!
- se quando non riesci bene in qualche attivita`, in genere sportiva, ti gridano "si ‘na atta"
- se apostrofi con "acqui i puirpu" un caffe` riuscito non particolarmente bene
- se quando chiami qualcuno pacchione/a non gli stai facendo un complimento
- se quando vedi "un'arancina chi i pieri" non stai osservando qualcosa che si mangia
- se quando hai le corna è una cosa negativa, ma se sono dure ne vai fiero !!
- se pensando che qualcuno ti "porta attasso" non intendi che stai per ricevere un libro di letteratura
- se alla notizia del matrimonio di una ragazza bruttina esclami: "Mancu a munnizza resta a `gniuni"!
- se "si curnutu tu e c'un tu rici puru !!!"
- se un turista ti chiede il nome della CATTEDRALE (S.ma Maria Assunta) e tu non sai rispondere
- se ... “Isti pì futtiri e fusti futtutu” !!
-  se hai esclamato almeno una volta nella vita :’ ma perchè aprirsi una panelleria o un ganci a milano? quanti piccioli ti fai?’
-  se la pressa per te non è semplicemente un compattatore, ma il metaforico discrimine tra l’utile e l’inutile
-  se non sai come si dica calia e semenza in italiano
-  se, indicando un supplì in un bar di Milano, chiedi un’arancina
-  se alla vista del cremlino la prima cosa che pensi è: ‘Certo, non è castello UTTUVEGGIO…però carino è’
-  se hai subito un fermo
-  se hai fatto un fermo
-  se ti hanno fregato almeno una vespa
-  se ’scendi’ a mondello e ’sali’ a palermo
-  se la notte vai a smontare i pezzi dei dossi in favorita
-  se non hai idea di dove sia viale margherita di savoia, ma sai benissimo dov’è la discesa di mondello (anche se la fai in salita)
-  se il motore non  un pezzo della macchina, ma un mezzo di locomozione
-  se 'scendimi le chiavi!'
-  se riesci a NON vedere il mare da casa anche abitando a 20 metri dalla costa
-  se 'minchia favoloso'
-  se 'alla festa c'era mezza palermo'
-  se 'che duciiii!!!'
-  se 'ti sei ammuccato con...'
-  se un tempietto non ha una funzione sacra...
-  se 'compà, tuttapposto?'
-  se appena lavi la macchina comincia a piovere... sabbia!
-  se spendi 150.000  l'anno in posteggiatori
-  se all'estero tieni a esagerare la mitezza climatica della  tua citta'
-  se sai che l'unita' di misura della sasizza e' il callozzo
-  se continui a stupirti della tecnica di lancio dei 'ghiacciolari' dello stadio e continui a chiederti dove  fanno gli allenamenti settimanali
-  se, quando il palermo pareggia 'fin a pasta chi saidde!'
-  se ... hai fatto almeno un goal di puntazza arraggiata
-  se in autobus sali dall'uscita prima che la gente esca (e te ne rendi conto alla quindicesima cazziata presa   all'estero)
-  se la pasta col forno troppo bella
-  se ogni volta che c' un incidente ti fermi bloccando il traffico per    analizzare la situazione e poter dire la tua ...ma anche se c' un aggaddo non sei a  palermo se due persone si insultano e si minacciano per un quarto d'ora senza che succeda ASSOLUTAMENTE NULLA. (...e       quasi quasi ti viene voglia di infilarti e dare una boffa a muzzo, purchè quaglino!)
-  se in 'piazza alcide de gasperi' e in 'via isidoro la lumia' il nome proprio ce lo devi mettere per forza, ma  come si chiama il signor sciuti di 'via sciuti' proprio non lo sai
-  se il pulsante non lo premi, ma lo ammacchi
-  se non sai dire in italiano la seguente frase: 'voi due quanto vi levate?'
- se l'iniezione la chiami "la puntura"
-  se ti chiama a casa il portiere del palazzo di tuo nonno, per dirti che la signora d'alia gli ha detto di  dirti che c' la finestra della veranda aperta e che quindi magari entra acqua e forse sarebbe il caso di chiuderla...
-  se quando sei con francesi o con spagnoli ti giochi sempre il fatto che TRAVAGGHIARE  uguale a 'travailler' e    'trabajar'
-  se nella tua strada ci sono sempre 2 vigili e 2 posteggiatori abusivi di motorini che, come le rette    parallele, scorrono vicini ma non si incontrano  mai... ..

Ai quali aggiungo

- se... DIO è grande ma Toto Schillaci mancu babbìa (o cugghiunìa)

 (grazie Vincio)
(fonte :
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categoria: palermo

venerdì, 25 gennaio 2008

Dimissioni Cuffaro

Petizione on line per le dimissioni di Cuffaro

To:  Presidenza Regione Sicilia

Con questa petizione i siciliani dimostrano il proprio disappunto in relazione alle mancate dimissioni del Governatore della Sicilia Salvatore Cuffaro, in seguito alla recente condanna di primo grado. In uno stato democratico e legale, è inamissibile pensare che alla guida di un'intera regione ci sia qualcuno condannato a 5 anni di reclusione e per di più con l'inibizione dai pubblici uffici. Inoltre la situazione risulta essere ancor più grottesca in relazione alle motivazioni della condanna.

Spett.le Governatore i sottoscritti Le chiedono Gentilmente di presentare Le proprie dimissioni.

Sincerely,

The undersigned

 


postato da emanuelemanco alle ore 14:28 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
categoria: politica, mafia

sabato, 19 gennaio 2008

Di male in peggio

La condanna di Cuffaro per favoreggiamento è una cattiva notizia. Il governatore di una regione condannato per favoreggiamento nei confronti dei boss è una vergogna indicibile.La mafia è in parte un fatto legato all'appartenenza a una organizzazione. E questo capo di accusa non è stato provato. Ma non solo. E' anche un fatto culturale. Un uomo di potere che favoreggia mafiosi è mafioso in quanto contiguo e partecipe a una cultura mafiosa. Non può restare al suo posto. Sono amareggiato. Addolorato. Indignato. Non so cos'altro dire.
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giovedì, 17 gennaio 2008

MASTELLA VATTENE

Non credo che sia molto da dire. In un paese normale, fatto salvo il principio di innocenza fino a prova contraria, un ministro della giustizia inquisito DEVE dimettersi. Ha il diritto di difendersi davanti alla giustizia e di essere indennizzato qualora le accuse dovessero rivelarsi infondate. Trovo arrogante e dispotico l'atteggiamento della classe politica che gli ha chiesto di rimanere. Il sospetto legittimo è che le abbia presentate ben sapendo di questa levata di scudi. Se no sarebbe rimasto spavaldamente al suo posto. Ora invece fa la parte di quello che vorrebbe dimettersi, ma non lo fa per la solidarietà espressa. NO. Non esiste. Se il presidente del consiglio non accetta le sue dimissioni è faccenda grave, gravissima. La Finocchiaro parla di "Ombra di tangentopoli". Vergogna. Eravate i primi a incoraggiare la magistratura quando toccava i vostri avversari. Spero che le persone non rimangano a guardare, preoccupate, giustamente, dalla crisi, dal non arrivare a fine mese. Sembra che ci vogliano prendere per stanchezza. Forse sperano che il disgusto sia tale, che li lasciamo in pace a godersi i privilegi di casta. Adesso basta. Fermiamoli. Tutti. Dobbiamo riappropriarci di un paese espropriato.
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categoria: politica, merda

mercoledì, 16 gennaio 2008

2001 Nights

2001


 

 

 

 

Il manga

Due sono le principali fonti di ispirazione di 2001 Nights (in originale 2001 Ya Monotogari, letteralmente 2001 notti), il manga scritto e disegnato da Yukinobu Hoshino. Esse sono esplicitate già dal titolo. La prima è “2001 odissea nello spazio”, di Stanley Kubrick. La seconda sono i racconti de “le mille e una notte”. La storia della colonizzazione umana dello spazio, a partire proprio dall'anno 2001, viene raccontata attraverso una serie di racconti, denominati “notti”. Mediante questa successione cronologica l'autore ci illustra diversi aspetti dell'avanzata umana nella notte cosmica. Alcuni dei venti episodi di cui si compone 9928_4_001la saga sono talvolta collegati fra di loro. L'arco narrativo è articolato in quattro secoli. La pubblicazione originale è avvenuta per episodi nel 1984, in una rivista chiamata “Action Comics”. Come è uso in Giappone poi gli episodi sono stati raccolti in volumi da liberia, su carta più curata e inserti a colori. In Italia il manga ha avuto due diverse edizioni. Prima dalla Granata Press sulla testata Z Comix dal marzo all'agosto 1992, ma non in versione integrale. Poi tra l'ottobre 2005 e l'aprile 2006 la casa editrice Flashbook l'ha ripubblicato, in versione integrale, e con nuove traduzioni. Nel gennaio del 2006 è stato pubblicato in Giappone un ulteriore volume di storie brevi relative all'universo di 2001 Nights (in particolare il primo racconto, Nel gran mare della notte, funge da epilogo all'intera raccolta), intitolato 2001+5, la cui uscita in Italia è avvenuta nell'ottobre dello stesso anno, sempre per conto della Flashbook.

2001 Nights è un seinen manga, ovvero un manga per adulti, destinato a un pubblico connotato da una certa maturità intellettuale e un discreto grado d’istruzione. Molto diverso quindi dai manga della prima ondata, che erano sostanzialmente per bambini. Questo tipo di manga, è contraddistinto da una grafica curata e realistica e da storie solide e narrativamente complesse caratterizzate da tematiche forti e universali.

La bellezza del manga sta nell'essere riuscito a omaggiare la fantascienza occidentale, sia001www.ubcfumetti.com cinematografica che letteraria, senza averne fatto uno sterile plagio. Dal punto di vista grafico il manga è in linea con il nostro immaginario visivo, sia nelle fisionomie dei personaggi che nei dettagli tecnici, tra l'altro molto curati. Il lettore smaliziato riconoscerà idee e visioni ispirate a Kubrick e Clarke, ma anche a Tarkovky e Lem, e sicuramente ad Asimov e molti altri. Ma la qualità della vicenda è tale che l'operazione può dirsi riuscita in pieno. La verosimiglianza scientifica è accurata. Frutto di un notevole lavoro di ricerca documentale dell'autore, degno della migliore Hard SF. Una lettura da affiancare a quella dei classici della fantascienza letteraria.

L'autore

Yukinobu Hoshino nasce il 29 gennaio del 1954 a Kushino, nell’isola dell’Hokkaido (la più settentrionale delle quattro principali isole giapponesi). Nel 1975 esordisce nel mondo dei manga, vincendo il premio Tezuka con le opere Kotetsu no Queen e Harukanaru Asa. Tra le sue opere principali, oltre a 2001 NIGHTS, 2001+5 vi è anche Sabel Tiger, un manga di ambientazione fantascientifica, che raccoglie 7 storie brevi ambientate nello stesso universo degli altri due volumi, pubblicate in patria tra il 1980 e il 1981, riunite poi in unico volume edito nel 1987. Questo volume è stato appena pubblicato in Italia dalla Flashbook. Un altro volume da poco editato in italia è Star Dust Memories, stavolta edito da J-Pop. Questo volume ha la stessa struttura degli altri volumi , ossia è una raccolta di storie brevi di ambientazione fantascientifica.. 

Il film

Come per tantissimi altri manga, anche per 2001 Nights è stato realizzata una trasposizione animata. Non una serie televisiva ma un OAV (Original Anime Video), un prodotto concepito per l'home video, senza essere passato prima ne per il cinema ne per la televisione, realizzato con tecniche di animazione comunque più curate di quelle televisive. La storia narra di un bizzarro tentativo di colonizzazione di un pianeta extra sistema solare, in una sonda a vela solare vengono stivati degli embrioni fecondati, che una spacefantasia2001nightsez0volta raggiunta la lontanissima destinazione, dopo un volo a velocità sub luce durato migliaia di anni, verranno dati alla luce, curati amorevolmente da robot, per popolare il pianeta. La storia trae ispirazione da un paio degli episodi del manga, per poi discostarsene in modo originale. Manca però l'ampio respiro della storia originale. Sicuramente una trasposizione dell'intero arco narrativo avrebbe richiesto una serie più lunga. Forse nelle intenzioni della TMS Entertainment c'era la possibilità di produrre altri episodi. Ma a tutt'oggi questo OAV è rimasto l'unico capitolo della saga.

Altri titoli:

Nisenichi Ya Monogatari (Giapponese)
Space Fantasia 2001 Nights
2001??? (Giappone)
Genere: Fantascienza
Regia: Yoshio Takeuchi
Sceneggiatura: Chiho Katsura, da un manga di Yukinobu Hoshino
Storyboard: Osamu Nabeshima, Yoshinori Kanada, Yoshio Takeuchi
Musiche: Satoshi Kadokura
Character Design: Akio Sugino
Mechanical design: Takashi Watabe
Durata: 60 minuti
Produzione: Giappone 1987

Bibliografia:

Sito web del film: http://www.tms-e.com/library/old/ova/data/m_2001.html

Fumetti:

  • 2001 NIGHTS - N°1, 2, 3 - Flashbook Edizioni - Prezzo: € 9,90 cad.

  • 2001 NIGHTS - 2001 +5 - Flashbook Edizioni - Prezzo: € 9,90

  • Sabel Tiger - Flashbook Edizioni Prezzo: € 9,90

  • Star Dust Memories - J-POP - Prezzo : € 9,90



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categoria: fantascienza

lunedì, 14 gennaio 2008

Carmilla

Scusate la piccola autopromozione. Ma sono su Carmilla, con una recensione del discusso romanzo Sezione pigreco quadro, che suscitò un piccolo dibattito nelle liste alle quali partecipo, in particolare Zuccamaxima e Fantascienza.

Grazie Valerio!


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categoria: autoreferenziale

giovedì, 10 gennaio 2008

Il mio candidato USA ideale

obama
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categoria: politica

mercoledì, 09 gennaio 2008

Una storia palermitana



In questo post espongo i fatti nudi e crudi. Non vorrei commentare. Ma solo ricordare. Fatevi la vostra opinione.

28 novembre 1999

E' STATO PRESENTATO QUESTO POMERIGGIO A VILLA NISCEMI ALLA PRESENZA DEL SINDACO LEOLUCA ORLANDO IL NUOVO SCOOTER "MOTOBEEP"


E' stato presentato questa pomeriggio a Villa Niscemi il MOTOBEEP, un nuovo mezzo di trasporto a due ruote studiato e realizzato dalla Eurobeep, un'azienda no-profit venezuelana per il servizio di mototaxi. Alla cerimonia erano presenti il Sindaco Leoluca Orlando e il Direttore Generale dell'azienda, Vincenzo Conticello. Si tratta di uno scooter progettato per il trasporto di persone nel massimo rispetto della sicurezza e dei soggetti portatori di handicap. La novità è nel parabrezza-tettuccio che copre integralmente il meno proteggendo il guidatore ed il passeggero dagli agenti atmosferici. La Eurobeep impiegherà per Palermo 100 giovani "driver" che, attraverso il franchising potranno crearsi un'attività autonoma utilizzando il prestito d'onore così come previsto dal progetto IG (imprenditorialità giovanile) promosso dall'Amministrazione comunale. Entro Marzo, inoltre, verrà realizzato un Call-center della Eurobeep che assumerà 250 ragazzi con contratti part-time. Un accordo con l'Amministrazione comunale prevede anche il servizio di medico urgente per l'intero territorio cittadino. "Un'iniziativa - ha sottolineato Orlando - che attraverso l'utilizzo di un mezzo moderno quale è il Motobeep, per il servizio di mototaxi, incentiva la ricerca di risorse utili a fronteggiare la lotta alla disoccupazione giovanile che, in una città come Palermo, è un problema quanto mai attuale".

http://www.comune.palermo.it/Comune/Avvisi/1999/Novembre/28.htm



13 gennaio 2000


Arrivano i mototaxi
di Federico Pesce

Saranno operativi entro il 31 marzo i primi mototaxi della capitale e potranno essere utilizzati gratuitamente dai medici chiamati ad intervenire in casi di emergenza e da persone handicappate o con difficoltà motorie.
'Motobeep', questo il nome dell'iniziativa presentata oggi a piazza del Popolo, metterà in campo 1200 scooter guidati da altrettanti 'driver' di età compresa tra i 21 e i 40 anni che, assicura il responsabile del progetto per l'Italia, Vincenzo Conticello, avranno la possibilità di raggiungere guadagni superiori ai tre milioni.
I futuri driver, la campagna di reclutamento è ancora in corso (guidatori di moto e personale tecnico possono spedire il loro curriculum al numero di fax 06/68214346) dovranno frequentare corsi intensivi di lingue straniere, toponomastica e introduzione al patrimonio storico e culturale della città e saranno formati nella guida di massima sicurezza e nell' informatica di base. "Il progetto è nato 10 anni fa in sud America - ha detto Conticello - e, dopo la capitale, toccherà le città di Palermo, Napoli e Milano. Una corsa di 7 km costerà in media tra le 6 e le 9 mila, mentre i requisiti per chi vuole diventare driver sono età superiore ai 21 anni e possesso della patente A".

http://www.repubblica.it/auto/articolo/mototaxi/mototaxi/mototaxi.html

14 Gennaio 2000

E in primavera arrivano i taxi a due ruote

Taxi sì, ma a due ruote. In più dotati di computer di bordo in grado di emettere biglietti per il treno, l’aereo e perfino di prenotare gli alberghi. Tutto in mezzo alla strada, senza perdere un minuto. Ecco le promesse della ditta Motobeep che sta per lanciare i mototaxi. L’appuntamento nella Capitale è fissato per il 30 marzo. Poi toccherà a Napoli, Milano e Palermo e, nel 2001, a Firenze, Catania, Genova, Bari e Torino. Ieri è stata presentata la moto che svolgerà il servizio: si tratta di una Benelli Adiva di 150 cc. (foto a sinistra). Una copertura speciale in plexiglass riparerà guidatore e passeggero dalla pioggia. «Cominceremo con 500 scooter, per arrivare poi a 1.200, ma per ora ci mancano gli autisti. Pochi, infatti, si sono presentati alle selezioni», spiega Vincenzo Conticello, direttore del progetto Italia di Motobeep. Per poter diventare conducenti occorre stipulare un contratto di franchising con Motobeep (costo dodici milioni) che fornirà lo scooter e permetterà di frequentare un corso presso la scuola di guida della polizia. Per i passeggeri il viaggio dovrebbe costare in media circa 10.000 lire. Più una tessera annuale di 6.000 lire.

http://digilander.libero.it/sc16/2000/venerdi_14_gennaio_2000.htm

16 aprile 2000

MOTOBEEP IL SINDACO ORLANDO HA INAUGURATO QUESTO POMERIGGIO IL NUOVO SERVIZIO DI MOTOTAXE ECOLOGICO A DUE RUOTE

Il Sindaco Leoluca Orlando ha inaugurato questo pomeriggio, a Piazza Politeama, alla presenza del Ministro delle Poste e Telecomunicazioni, Salvatore Cardinale, il nuovo servizio 'Mototaxi' di trasporto a due ruote "Motobeep", uno scooter ecologico progettato per muoversi in modo dinamico e veloce in città. Erano anche presenti l'assessore alle Attività Produttive, Elio Bonfanti e al Traffico Andrea Riela, il Direttore generale dell'azienda che ha realizzato lo scooter, Vincenzo Conticello e il responsabile Nazionale del Dipartimento di Protezione Civile, Prof. Paolo Calabrese. Più di 40 i motoscooter che, attraversando via Libertà, sono giunti in Piazza Politeama per la cerimonia di presentazione del nuovo mezzo di trasporto che il Sindaco e gli assessori hanno guidato per un giro di prova. Da domani il servizio sarà attivo, presso la sede del 'Call Center' dell'azienda, in via Regione Siciliana, (numero verde 800445445 a cui chiamare per associarsi o per avere informazioni sui vari servizi) e interesserà anche i portatori di handicap non motorio e da luglio, invece, sarà rivolto anche a chi ha problemi di deambulazione. Gli associati portatori di handicap, potranno usufruire del servizio, fino alla fine del mese, in modo gratuito, pagando un tesserino al costo di £.6.000. La Motobeep è un'associazione no-profit ed il ricavato delle quote versate dagli associati verrà destinato a finanziare attività a carattere sociale. Inoltre l'azienda fornirà, a tutti gli associati, un servizio di medico urgente, dalle 7.00 alle 23.00, con cinque moto diverse, in 5 quartieri diversi e 5 medici a disposizione. L'iniziativa è stata promossa in collaborazione con l'Amministrazione comunale che, con l'attivazione del prestito d'onore previsto dal progetto IG (imprenditorialità giovanile), permetterà a 100 giovani "driver", attraverso il franchising, di crearsi un attività economica. Previsto, invece, l'inserimento di 250 unità da utilizzarsi presso la sede dell'azienda (già 34 sono entrate in servizio). "Questo nuovo servizio - ha sottolineato Orlando - è la testimonianza dell'impegno forte e concreto che in questi anni l'Amministrazione cittadina ha profuso nei confronti delle tematiche ambientali legate allo sviluppo della mobilità urbana sostenibile. Un'iniziativa lodevole, che utilizza un mezzo moderno per incentivare la ricerca di risorse utili a fronteggiare la lotta alla disoccupazione giovanile in una città come Palermo. Uno strumento di trasporto a due ruote che, attraverso la peculiarità del servizio che offre, è anche attento alle esigenze dei portatori di handicap. Palermo, oggi più di ieri, diventa capitale di quel percorso virtuoso avviato con il progetto Zeus, il Car Free Sunday e il servizio di Car Sharing per l'utilizzo del mezzo di trasporto elettrico in città. La cultura del rispetto dell'ambiente non può che legarsi alla cultura della qualità della vita e l'iniziativa di Motobeep ne è esempio positivo e di elevato valore civico". A conclusione della cerimonia il Sindaco, che ha ricevuto un plauso dal Ministro Cardinale "quale ottimo amministratore di una città impegnata sul tema della mobilità urbana", si è recato alle falde di Montepellegrino 'accompagnato' dai 40 scooter ecologici, per la cerimonia di apertura della strada che porta al Santuario di Santa Rosalia.

http://www.comune.palermo.it/Comune/Avvisi/2000/Aprile/16.htm


27 novembre 2001

La truffa dei taxi a due ruote

La Guardia di Finanza ha eseguito tre ordinanze di custodia cautelare nei confronti di Vincenzo Conticello di 42 anni, Provvidenza Alaimo di 51 anni e Pio Foglia di 36 anni per presunte irregolarità nella gestione del servizio di mototaxi «Eurobeep».
La società avrebbe dovuto realizzare a Palermo, a Roma ed in altre città italiane, il servizio di taxi su due ruote.
In realtà, il denaro raccolto con le adesioni all'iniziativa economica ed anche a seguito di finanziamenti ottenuti da istituti di credito, veniva utilizzato a fini personali. Per aggirare l'ostacolo normativo rappresentato dall'articolo 85 cod. strad., che vieta il trasporto a pagamento di persone con mezzi a due ruote, Conticello aveva creato nel 1999 l'associazione no profit «Motobeep Club», il cui scopo era il trasporto a favore degli associati di persone e cose a mezzo motoveicoli e la «Eurobeep» s.r.l., della quale egli stesso era direttore generale, nonchè amministratore di fatto.
All'associazione Motobeep, poi, si sarebbero dovuti associare, oltre agli utenti del servizio, anche coloro che avrebbero dovuto guidare i taxi a due ruote. Grazie alla capillare campagna pubblicitaria, l'iniziativa commerciale ha avuto un grande successo. Conticello, al fine di recuperare finanziamenti, aveva emesso obbligazioni sociali che cedeva a varie persone, i cui proventi non sono stati mai contabilizzati. L'emissione di tali obbligazioni è risultata essere illegale. Sempre al fine di raccogliere denaro, Conticello aveva ottenuto, da parte di più banche, prestiti garantiti da fideiussori, intestati sia ad Alaimo che a Foglia e l'apertura di conti correnti bancari sui quali egli, unitamente alla Alaimo, aveva il pieno potere dispositivo. Per preparare il terreno alla trasformazione dell'Eurobeep da s.r.l. in s.p.a. attraverso il fittizio aumento di capitale da 20 milioni di lire a 1 miliardo e 200 milioni di lire, aveva anche mutato, ampliandolo, l'oggetto sociale di una sua presunta azienda venezuelana, al fine di ricomprendervi la «promozione, gestione e rappresentanza dei marchi Eurobeep e Motobeep».
L'aumento del capitale sociale e la trasformazione in s.p.a.dell'Eurobeep hanno poi portato ad un maggiore affidamento da parte degli istituti di credito, dai drivers e dai potenziali fruitori del servizio. A seguito del fallimento della società, conseguenza di una dissennata gestione, è stato accertato che, l'attivo è risultato costituito soltanto dai ciclomotori recuperati presso alcuni drivers, da qualche arredo e da alcuni capi d'abbigliamento.


http://www.siportal.it/news/articoli/2001/20011127_motobeep.asp





Estorsioni alla Focacceria San Francesco: Le udienze

Un pezzo di storia contemporanea della città, per la 'storicità' della gastronomia dei Conticello, per il gesto del "dito della libertà" in aula, per la presenza, a fianco dell'imprenditore, di giovani e di personalità pubbliche. Gli imputati si difendono strenuamente, ma confermano, in linea di massima, la ricostruzione dell'accusa, fornendo altre interpretazioni dei fatti. A 16 anni dall'omicidio di Libero Grassi, qualcosa in città sta cambiando


16.nov.2007; pomeriggio - Colpevoli. Pesanti le condanne inflitte ai tre imputati che superano le richieste della pubblica accusa. Aula gremita di fotoreporter e telecamere e degli attivisti del comitato Addiopizzo. Per l'occasione presenti il procuratore aggiuto, Giuseppe Pignatone, e i sostituti Maurizio De Lucia e Lia Sava.


16.nov.2007; mattina - "Spadaro e D'Aleo sono estranei ai fatti", il millantare di Vito Seidita li avrebbe coinvolti in questa situazione. Questa la posizione assunta dalla difesa dei due imputati, rappresentati da Rosanna Vella. Segue l'arringa dell'avvocato Garbo in difesa di Giovvanni Di Salvo.


15.nov.2007 - L'avvocato Giuseppina Candiotta conduce la sua arringa difensiva sulla posizione di Giovanni Di Salvo. "Lui non consceva Conticello. Appare logico che chi va a chiedere il pizzo non conosce neanche la sua vittima?". Per la difesa Di Salvo è il capro espiatore dei guai di Conticello.


6.nov.2007 – Il pm Lia Sava conclude la sua requisitoria: 16 anni per Spadaro, 13 per Di Salvo e 10 per D'Aleo. Seguono quelle della parti civili: Confesercenti, Sos Impresa e Fai.


5 nov.2007
– Inizia la requisitoria del pubblico ministero, Lia Sava, che passa a rassegna l'operazione di polizia giudiziaria e le relazioni degli imputati fra loro e con altri appartenenti a Cosa nostra.


2.nov.2007 – Depongono Maurizio La Corte (il posteggiatore che ha abbandonato il lavoro perché "ci sono comandanti nuovi e io con questi non voglio averci a che fare perché sono pericolosi"), il colonnello Tomasone e il maresciallo Goscia (che hanno condotto le indagini) e, infine, Vincenzo Conticello.


23.ott.2007 – In aula, chiamati come testi della difesa, non si presentano il colonnello dei carabinieri, Vittorio Tomasone, e il maresciallo Goscia, che avevano condotto le indagini, perché la citazione è giunta con troppo poco anticipo. Il pm, Lia Sava, fa mettere agli atti del processo una sentenza (passata in giudicato il 16 maggio 2004) in cui uno degli imputati, Francesco Spadaro, viene condannato per imposizioni di forniture di latticini. Una forma di pizzo.


16.ott.2007
- Sul banco dei testimoni il fratello di uno degli imputati (Giovanni Di Salvo) conferma la pessima situazione economica in cui versava la sua famiglia. Su richiesta della difesa vengono visionati i filmati girati dai carabinieri nell’ambito delle investigazioni. Nello specifico i video riguardano gli incontri avvenuti fra Conticello e Giovanni Di Salvo, il 25 novembre 2005 alla Focacceria (la richiesta di pizzo, per Conticello; la richiesta di lavoro, per Di Salvo), fra Conticello e Spadaro, il 9 febbraio 2006, e fra Lorenzo D’Aleo e Vito Seidita, lo stesso 9 febbraio 2006, di fronte il “Bar Touring” in via Lincoln, a Palermo.


15.ott.2007 – “Giocavo col nome delle persone” dice Vito Seidita, l’insider che coordinava la tentata ‘scalata’ alla Focacceria, nella sua deposizione. “Facevo uso di stupefacenti, di cocaina e non ci stavo con la testa”, continua Seidita, sostenendo di non conoscere Spadaro e di aver ‘speso’ il suo nome per ottenere un lavoro e (simulando un’estorsione) di ottenere una maggiorazione dello stipendio.


12.ott.2007 - “La mafia mi fa schifo, le estorsioni mi hanno sempre fatto schifo, porto un cognome pesante ma ho espiato le mie colpe”. Si difende così Francolino Spadaro, figlio di Masino (il ‘re’ della Kalsa) che conferma i due incontri con Vincenzo Conticello, centrali per la comprensione della vicenda. Si tratta del pranzo alla Focacceria, nell’agosto del 2005, e l’incontro a Santa Flavia, nella costa palermitana, del 9 febbraio 2006.
Giovanni Di Salvo, l’esattore materiale del pizzo per l’accusa, depone in aula. “Ero in condizioni familiari disastrose – dice Di Salvo in aula - a causa del sequestro dei due locali di mia sorella, per la pena scontata in carcere e non riuscivo a trovare lavoro - queste le parole di Giovanni Di Salvo durante la deposizione -, per questo mi sono rivolto a Ettore Seidita che mi ha consigliato di andare alla Focacceria e parlare con Vincenzo Conticello che prendeva detenuti a lavorare”.


05.ott.2007 – In un’aula gremita di gente e di personalità (da Rita Borsellino al senatore di An, Antonio Battaglia, da Francesco Forgione ad Antonio Lo Presti, deputato di An, oltre Tano Grasso, presidente della Federazione nazionale antiracket, Tommaso Farina, presidente della Camera penale di Palermo, e il presidente dell'Ordine degli avvocati di Palermo Enrico Sanseverino in segno di solidarietà a Stefano Giordano) si ascolta il racconto di Fabio Conticello, fratello di Vincenzo, e Antonino, il padre. “Capivamo – ha detto Fabio Conticello - di incamminarci verso una strada senza uscita. Avevamo paura di affrontare queste persone e ci rendevamo conto che la situazione ci stava sfuggendo di mano”.


28.set.2007 - Ancora un'intimidazione ai danni di Stefano Giordano. Questa volta a essere prese di mira le auto del legale, della madre e della sorella. Il caso finisce al comitato per l'ordine e la sicurezza. Solidarietà dal suo ordine professionale
 e non solo.

26.set.2007 - Furto nello studio del legale di parte civile, Stefano Giordano, che nel processo difende gli interessi di Conticello. I ladri hanno portato via solo il pc, lasciando soldi e blocchetti di assegni al loro posto. Un palese 'avvertimento' che fa scattare le indagini del nucleo operativo dei carabinieri.


18.set.2007 – Vincenzo Conticello indica, in aula, il suo estortore. “E’ lui, l'uomo con le stampelle, quello che veniva nel mio locale a fare le richieste estorsive” si è sentito nel silenzio dell’aula. Il gesto assume una grande valenza . Tano Grasso (presidente Fai, Federazione nazionale delle associazioni antiracket): “Oggi si è realizzato un obiettivo importante: quello di sottrarre alla solitudine il commerciante che si ribella alle estorsioni. Il riconoscimento da parte di Conticello del suo taglieggiatore avviene a Palermo, una città che dove Addiopizzo ha portato un elemento di grande novità e in un'aula dove ci siamo noi, i colleghi commercianti e le associazioni antiracket locali”. Conticello racconta la sua vicenda: dall’abbandono del posteggiatore Maurizio La Corte, agli approcci di Giovanni Di Salvo, dalle intimidazioni e le imposizioni di forniture, all’incontro con Francesco Spadaro per discutere della ‘messa a posto’ (il pagamento del pizzo).

http://www.unipa.it/~ateneo/071024anco.php

http://www.wikio.it/news/Vincenzo+Conticello
 

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categoria: mafia

martedì, 08 gennaio 2008

Dubbi

E' una cosa che mi capita spesso. Di usare formule dubitative. Di non riuscire a esprimere certezze. Disorienteando chi ho intorno,  non abituato alle mie forme dubitativo-probabilistiche, ma che vogliono dire certezza. Il problema è mio. Non riesco mai a dire : "sono certo di". Uso formule del tipo " è molto probabile", "sospetto che". Quasi come fossero domande retoriche che pongo a me stesso, sulla verita delle cosè.
Insomma sarà una deformazione matematica speculativa, saranno insicurezze, ma non mi esprimo mai certezze. Per me è tutta questione di percentuali di probabilità.
Sarò strano?


ps. Un saluto a mio cognato, affezionato lettore del blog. Lo sapete quanto noi siciliani teniamo alla "famiglia"... ;)
postato da emanuelemanco alle ore 15:41 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
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lunedì, 07 gennaio 2008

Dove sono stato a Natale?

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Bella domanda questa. Non ce lo chiediamo tutti?


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