Giusto per capirci. Non mi paga nessuno. Ne Mondadori ne l'autore. L'ho appena comprato perchè innazitutto è il romanzo di un amico. Giovanni De Matteo, alias X, uno dei promotori del movimento connettivista.
Il romanzo non l'ho ancora letto. Ma sono molto fiducioso. Baso la mia fiducia su altre cose che ho letto di Giovanni, come la sua antologia di racconti Revenant, e un suo racconto presente nell'antologia Supernova Express, della quale ho scritto qui. In ogni caso, per il suo bene, farò da questo blog una recensione dettagliata. Il romanzo si chiama Sezione π². Ha vinto il premio Urania, edizione 2006. Premio in passato vinto da gente del calibro di Valerio Evangelisti o Luca Masali, senza offesa per i tanti altri. Mica pizza e fichi.
Vi riporto la quarta di copertina:
"Questa è una storia raccolta dalle voci dei morti, in presa diretta dalla Singolarità..." Siamo a metà del XXI secolo, la curva dello sviluppo tecnologico è schizzata verso l'alto, come impazzita. Una cosa è certa, il mondo è sull'orlo di un abisso. In una metropoli italiana che stentiamo a riconoscere, violenza e omicidi hanno raggiunto proporzioni inimmaginabili. Per questo esistono uomini come Vincenzo Briganti, investigatore hard-boiled stile classico, con più di un macigno sulla coscienza. E per questo i casi più atroci li affidano a lui, in modo che interroghi i morti. Solo alle vittime puoi strappare il segreto di chi le ha annientate, solo assumendo il BLue-K puoi farlo. Ma non è un gioco per tutti: per giocarlo devi essere necromante della #, la Sezione Investigativa Speciale di Polizia Psicografica Pi-Quadro."
Vi consiglio di sbrigarvi. Gli urania rimangono solo un mese in edicola!
Sezione π² di Giovani De Matteo, Urania 1528 euro 3,90 pagg 311.
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