Sintetizzare in poche righe quattro giorni così intensi è difficile assai. L'aggiornamento in tempo reale non è completo. Venerdì sera i connettivisti
Sandro "Zoon" Battisti e
Mario "Black M" Gazzola hanno tenuto un intenso reading. Forti emozioni hanno squarciato il nero velo della notte. Pochi stoici convenuti hanno resistito fino alla fine all'abbraccio di Morfeo. Non per colpa dei bravi performer, ma per oggettivi limiti fisiologici. Auspico che iniziative del genere non siano confinate ai margini della notte in futuro. Sabato mattina è stato densissimo. Giuseppe Lippi ci ha erudito sul mito di Superman. Le Edizioni della Vigna hanno presentato le loro collane, nonchè "Giro planetario - L’antologia completa" a cura di Emilio Di Gristina il romanzo "Vladimir Mei, Libero Agente" con l’autore Donato Altomare. La mattinata si è chiusa con una chiacchierata con Lolita Fatjo che doveva trattare dello sciopero dell’Associazione degli sceneggiatori americani. In parte lo è stato. Ma per la maggior parte del tempo ci siamo scambiati pareri da fan sul prossimo film di Star Trek.
Il pomeriggio ha visto incontri senza soluzione di continuità. Prima Ruth Nestvold, autrice di un ottimo romanzo, del quale magari parlerò, ossia "Il linguaggio segreto". Poi la leggenda vivente Vittorio Catani. Last but not least Mira Furlan, indimenticata Delenn di Babylon 5.
In serata alla cena di Gala ho avuto una commovente sorpresa. La mia amica
Selene ha voluto premiare Paolo Arosio, per l'abnegazione con la quale organizza le sue ArosioCon, nonchè per lo stoico viaggio a Lione. Poi il sottoscritto, per la cura del blog del
cenacolo e per i mille passaggi che le ho dato in auto e per il viaggio a Lione. Invero nulla di che. E' sempre stato un vero piacere. E sono onorato di essere tuo amico Selene. Ma il premio più grande è spettato a Giuseppe De Micheli, organizzatore dei proto-cenacoli. Sono commosso.
Ma la serata del sabato è stata anche serata di premi forse meno "prestigiosi", ma sicuramente importanti. Ossia i Premi Italia. Scherzi a parte il momento è stato importante. Ernesto Vegetti, coadiuvato da Selene, ha condotto simpaticamente la cerimonia di consegna dei premi. Com'è andata lo potete leggere a questo
link. Perseo/Elara ha fatto quasi il cappotto. I complimenti sono d'uopo.
La serata si è conclusa con la simpatica gara tra scrittori "Vortex: il minuto più lungo. Gli scrittori mettono alla prova la loro creatività in una gara spietata”, presentata da Silvio Sosio. Per la cronaca ha vinto Donato Altomare, che ha sconfitto Bruno Vitiello,Albero Priora, e Riccardo Valla.
Domenica mattina c'è stata l'assemblea della Italcon. La mia prima, e spero non ultima.
Un interessante panel sul mondo degli anime è stato tenuto da Giovanni de Matteo
(X), Carlo Recagno e Dario Tonani. Un baco organizzativo ha troncato a l'intervento di Giovanni però. La cosa non mi è piaciuta. Si è concesso alla conferenziera precedente di sforare per 15 minuti, invadendo tempo altrui. Ma, a ridosso della sezione autografi, sono stati fiscalissimi con Giovanni. Ci siamo spostati in altra sala. La chiacchierata è diventata meno formale, ma mi è dispiaciuto lo stesso. Giovanni ha promesso di pubblicare l'intervento come avrebbe dovuto essere
sul suo blog.
Dopo il pranzo è venuto il momento dei commossi saluti. Ho già prenotato per l'anno prossimo, che sarà Eurocon. Già sto facendo il conto alla rovescia. Ringrazio tutti. Ma proprio tutti. Ho conosciuto nuovi amici, ho consolidato l'amicizia con gli esistenti, dando volto a scritte sullo schermo. Ora c'è un anno davanti. Ma non passerà invano. Tante idee e progetti sono scaturiti da questi incontri. Le idee nascono anche davanti a una birra, un caffè o un piatto di pasta.